Statuto dell’Associazione

Statuto dell’Associazione

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE

L’anno 2017 il giorno 02 del mese di marzo si sono riuniti i seguenti signori:

Simona Santonastaso nata il 06/02/1970 a Bologna e residente in Bologna via degli Stradelli Guelfi 76/5 C.F.SNTSMN70B46A944C
Virginia Bonarelli nata il 17/05/1988 a Bologna e residente in Bologna vicolo dei Prati n. 1/3 C.F. BNRVGN88E57A944G
Marcello Fanni nato il 19/11/1963 a Cagliari e residente in Bologna via degli Stradelli Guelfi 76/5 C.F. FNNMCL63S19B354S

I detti signori convengono e stipulano quanto segue:

1. Con il presente atto è costituita l’Associazione Culturale KDC Compagnia KAIROSdanza con sede in Bologna via degli Stradelli Guelfi 76/5
2. L’associazione è aconfessionale, apolitica e non ha scopo di lucro. L’associazione deve intendersi ente non commerciale ai fini fiscali. Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o strumenta le al perseguimento dello scopo istituzionale.
3. L’associazione ha per finalità la promozione, la diffusione della cultura della danza nei più vasti strati della società civile. A tal fine l’associazione potrà promuovere tutte le iniziative che siano ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale.
4. Scopo principale dell’Associazione è la diffusione della cultura della danza nei suoi aspetti sociali,
ludico, rappresentativi, come forma di aggregazione sociale, forma d’arte, cultura e spettacolo. In particolare l’Associazione potrà:
a) Finalizzare l’attività dell’Associazione alla costituzione di una compagnia di danza.
b) Organizzare corsi di danza di diverso livello e stile.
c) Organizzazione di corsi di espressione corporea per persone disabili.
d) Organizzare corsi di formazione e perfezionamento, workshop, stage, semina ri con insegnanti ed esperti in tutte le discipline della danza e del movimento .
e) Promuovere e organizzare incontri, dibattiti, conferenze, congressi, mostre e iniziative culturali per l’approfondimento e la diffusione dell’arte della danza.
f) Produrre spettacoli di danza, lavori teatrali, televisivi, radiofonici, cinematografic i, festival, rassegne.
g) Scambiare lavori di propria produzione con lavori di altri enti,associazioni e compagnie teatra li e di danza.
h) Assumere la gestione di teatri, strutture e servizi legati all’adempimento dello scopo sociale menzionato.
i) Provvedere alla pubblicazione e alla diffusione di materiale scientifico e divulgativo relativo alle discipline della danza.

L’associazione per l’attuazione dello scopo sociale, esprime la sua piena capacità di agire e può, pertanto, entro i limiti di Legge e comunque in via non prevalente e del tutto accessor ia e strumentale, compiere le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune per lo sviluppo degli scopi statutari ed a beneficio dell’attività nei confronti della compa­ gine sociale, ivi compresa la partecipazione ad altre associazioni o entisportivi e culturali in genere.

5. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fond i, riserve o capitale.
6. La durata è illimitata.
7. L’Associazione è retta da uno statuto che si allega al presente atto perché ne costituisca parte integrante e sostanziale. In particolare detto Statuto stabilisce che il funzionamento dell’associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci e che le cariche sociali sono elettive.
8. I soci fondatori costituiscono il primo nucleo di soci ordinari effettivi e versano nelle casse dell’associazione la quota di € 50,00 ciascuno e gli stessi riuniti in assemblea eleggono il Consiglio Direttivo dell’Associazione per i primi 5 anni nelle persone dei signori:
Simona Santonastaso alla carica di Presidente Virginia Bonarelli alla carica di Vicepresidente Marcello Fanni alla carica di Segretario

Tutti gli eletti accettano la nomina dichiarando di non trovarsi in alcuna delle cause di ineleggibilità previste dalla legge.

Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie alla registrazione e al deposito dell’atto costitutivo presso la competente Agenzia delle Entrate.

Tutti gli effetti del presente atto decorrono da oggi.

STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE

Titolo I

DISPOSIZIONI GENERALI: DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 1) E’ costituita un’Associazione Cultura le non a scopo di lucro per la promozione della danza, avent denominazione “Associazione Culturale KDC Compagnia KAIROSdanza”.

Art. 2) L’Associazione ha sede in Bologna via degliStradelli Guelfi 76/5.

Art. 3) Scopo principale dell’Associazione è la diffusione della cultura della danza nei suoi aspetti sociali, ludico, rappresentativi, come forma di aggregazione sociale, forma d’arte, cultura e spettaco lo. In particolare l’Associazione potrà:

a) Finalizzare l’attività dell’Associazione alla costituzione di una compagn ia didanza .
b) Organizzare corsi di danza di diverso livello e stile.
c) Organizzazione di corsi di espressione corporea per persone disabili.
d) Organizzare corsi di formazione e perfezionamento, workshop, stage, seminari con insegnanti ed esperti in tutte le discipline della danza e del movimento.
e) Promuovere e organizzare incontri, dibattiti,conferenze, congressi, mostre e iniziative culturali per l’approfondimento e la diffusione dell’arte della danza .
f) Promuovere e organizzare attività rivolte alla formazione professionale proprie del settore dello spettacolo.
g) Produrre spettacoli di danza, lavori teatrali, televisivi, radiofonici, cinematografici, festival, rassegne.
h) Scambiare lavori di propria produzione con lavori di altri enti,associazioni e compagnie teatra li e di danza.
i) Assumere la gestione di teatri, strutture e servizi legati all’adempimento dello scopo sociale menzionato.
j) Prowedere alla pubblicazione e alla diffusione di materiale scientifico e divulgativo relativo alle discipline della danza .

Titolo II DEGLI ASSOCIATI

Art. 4) Possono divenire soci tutti coloro che vi abbiano interesse, semd alcuna distinzione di razza, sesso, cultura, religione,abilità psicofisiche previa ammissione da parte degli organi sociali.

Art.S) Gliassociati si distinguono in: a) soci ordinari,b) soci sostenitori,c) soci fondatori

La qualità di socio ordinario si acquisisce con il versamento all’Associazione della quota di iscrizione e la quota associativa, fissate annualmente dal Consiglio Direttivo. Sono soci sostenitori le persone fisiche o gli

enti che pur non potendo partecipare alla vita dell’associazione, ne condividono gli scopi ideali e desiderano aiutarla a raggiungere detti scopi con contributi in denaro o in natura. Sono soci fondatori coloro che partecipano alla stesura e sottoscrizione dell’Atto Costitutivo dell’Associazione.

Art. 6) Il socio ordinario deve partecipare attivamente con la propria opera all’attività dell’Associazione. I soci ordinari partecipano alle sedute dell’Assemblea, hanno diritto di voto e possono ricoprire cariche sociali. I soci sostenitori non partecipano all’Assemblea e non hanno diritto di voto. I soci fondatori partecipano alle sedute dell’Assemblea con diritto di voto e possono ricoprire cariche sociali.

Art. 7) Gli associati sono obbligati ad osservare lo Statuto, gli eventuali regolamenti e a versare la quota associativa annualmente fissata dal Consiglio Direttivo.

Art. 8) La qualità di socio si perde per dimissioni, per morosità nel versamento della quota associativa, per indegnità, per decesso.

Titolo III DEGLI ORGANI SOCIALI

Art. 9) Sono organi necessari dell’Associazione:l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo. Art. 10) L’Assemblea dei soci può essere ordinaria o straordinaria.
L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno con convocazione scritta oppure la convocazione può essere resa pubblica nella sede sociale o pubblicata nel sito Web dell’Associazione, in tutti i casi, 10 giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’Ordine del giorno dettagliato. L’Assemblea ordinaria è legalmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci in prima convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti in seconda convocazione; delibera a maggioranza dei presenti. L’Assemblea ordinaria elegge i membri del Consiglio Direttivo, tra i soci fondatori e i soci ordinari, nominando il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario. Approva il bilancio consuntivo, delibera sulla relazione annuale del Presidente, definisce l’indirizzo generale dell’Associazione.

L’Assemblea straordinaria può essere richiesta da ogni membro del Consiglio Direttivo o da 1/3 dei soci. E’ convocata almeno 5 giorni prima dell’adunanza previa comunicazione scritta o pubblicazione nella sede sociale o nel sito Web dell’Associazione da parte del Presidente. L’Assemblea straordinaria è legalmente costituita con la presenza dei 2/3 dei soci, in prima convocazione, e con 1/3 dei soci in seconda convocazione. Delibera a maggioranza dei presenti; per le modifiche statutarie è necessaria una maggioranza qualificata dei 2/3 dei presenti.

Art. 11) Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri, eletti tra i soci fondatori e i soci ordinari. Esso rimane in carica per 5 anni, e i suoi componenti sono rieleggibili. Il Consiglio ha facoltà di amministrare l’Associazione e di gestirne le risorse finanziarie e patrimoniali, disponendo tutti gli atti necessari ed

opportuni a tale scopo. In particolare: a) deliberare sulla programmazione e sugli orientamenti generali delle attività specifiche dell’Associazione; b) fissare annualmente la quota sociale, di iscrizione e annuale; accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione degli Associati; c) adottare prowedimenti disciplinari; d) compilare il rendiconto contabile; e) gestire l’ordinaria amministrazione; f) aprire rapporti con istituti di credito e curare la parte economico-finanziaria dell’Assoc iazione; g) sottoscrivere contratti necessari per il buon funzionamento dell’Associazione; h) redigere il regolamento al fine della gestione interna.

Art. 12) Il Presidente del Consiglio Direttivo è di diritto Presidente dell’Associaz ione ed è il suo legale rappresentante nei confronti dei terzi ed in giudizio. Il Presidente dirige i lavori del Consiglio, ne stabilisce l’ordine del giorno, dirime eventuali controversie interne all’Associazione e ai suoi organi. Il Presidente esercita altresì le funzioni di convocazione dell’Assemblea dei soci e di vigilanza sulla corretta applicazione delle norme statutarie e dei regolamenti interni degliorgani sociali.

Art. 13) Il Vice Presidente svolge funzioni vicarie del Presidente in caso di impedimento, assenza o morte del Presidente. Esercita tutte le funzioni a lui delegate dal Presidente.

Art. 14) Il Segretario del Consiglio Direttivo procede alla redazione dei processi verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea sociale. Coadiuva il Presidente del Consiglio nell’esercizio delle sue funz ioni. E’ di sua competenza la stesura dei libri sociali, la diffusione delle notizie e comunicazione interne e con l’estero; l’aggiornamento dell’elenco dei soci comprese le disponibilità e le risorse individuali; la cura degli aspetti tecnico-organizzativi dell’associazione.

Titolo IV DEL PATRIMONIO E DELL’AMMINISTRAZIONE SOCIALI

Art. 15) Il patrimonio dell’Associazione è costituito:a) dalle quote associative, di iscrizione ed annue; b) da eventuali erogazioni e donativi effettuati da privati o enti; c) dai beni mobili e immobili a qualunque titolo acquisiti;d) da ogni altro provento che concorra ad aumentare l’attivo sociale

Art. 16) L’esercizio sociale ha durata di un anno, dal 01gennaio al 31dicembre.

Art. 17) L’amministrazione generale, ordinaria e straordinaria, dell’Associazione è curata dal Consiglio Direttivo.

Art. 18) Il Consiglio Direttivo, al termine di ogni esercizio sociale, redige una Relazione sull’andamento economico e istituzionale dell’Associazione. La Relazione,in particolare,contiene il rendiconto economico e le proposte di spesa per l’esercizio sociale successivo. La Relazione del Consiglio Direttivo, sottoscritta dal Presidente, viene sottoposta all’approvazione dell’Assemblea dei soci.

Titolo V DISPOSIZIONI FINALI

Art. 19) L’Associazione si estingue oltre che nei casi previsti dall’Art. 27 del Codice Civile, in tutte le altre ipotesi stabilite previa deliberazione dell’Assemblea straordinaria. Questa, inoltre, nomina i liquidatori e decide la destinazione del patrimonio.

Art. 20) La revisione totale o parziale dello Statuto può essere effettuata da una Assemblea straordinaria secondo la procedura stabilita ali’ART. 10 del presente Statuto.

Art. 21) Per quanto non espressamente previsto dalle disposizioni statutarie si fa riferimento alle norme vigenti in materia di Associazioni dal Codice Civile.

Bologna, 02/03/2017